Il linguaggio segreto della coda: decodifica i messaggi del tuo felino
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Direttore: Franco Ferraro

Il linguaggio segreto della coda: decodifica i messaggi del tuo felino

Inquadratura di un felino che guarda con aspettativa mentre gli viene servita la porzione di cibo secco.

La coda del gatto è un sofisticato strumento di comunicazione non verbale. Impara a distinguere tra felicità, fastidio e stress per migliorare il tuo legame.

Hai mai notato il tuo gatto venirti incontro con la coda dritta verso l’alto e la punta leggermente ricurva? Questo segnale, comunemente chiamato “coda a punto interrogativo”, è una delle espressioni più positive del mondo felino. Indica che il gatto si sente sicuro, felice e propenso all’interazione. È un vero e proprio invito al saluto e alle coccole. Capire questi micro-segnali è fondamentale per costruire un rapporto di fiducia profondo. Quando un gatto mantiene questa posizione, sta comunicando che il suo ambiente è privo di minacce e che ti considera un membro amichevole e fidato del suo “branco”. È il momento ideale per proporgli una sessione di gioco o una spazzolata rilassante, poiché la sua ricettività emotiva è al massimo.

due gatti
Gatti

Movimenti a frusta e irritazione: quando è meglio allontanarsi

Molti proprietari commettono l’errore di paragonare il gatto al cane, pensando che una coda che si muove velocemente sia segno di gioia. Nel gatto è esattamente l’opposto. Se vedi la coda che scatta ritmicamente da destra a sinistra, simile a una frusta che batte sul terreno, il tuo gatto ti sta comunicando un forte stato di fastidio o di eccitazione negativa. Questo comportamento si manifesta spesso durante sessioni di coccole troppo lunghe (sovrastimolazione) o quando il gatto vede qualcosa che lo irrita fuori dalla finestra. Ignorare questo segnale di avvertimento può portare a reazioni difensive come morsi o graffi improvvisi. Imparare a leggere questa comunicazione visiva permette di rispettare gli spazi del felino, evitando situazioni di conflitto inutile.

Coda gonfia e posizioni di difesa: interpretare la paura

Un altro segnale inequivocabile è la coda che diventa improvvisamente enorme, con tutti i peli ritti (piloerezione). Questo accade quando il gatto è fortemente spaventato o si sente minacciato. Gonfiando la coda e inarcando la schiena, il felino cerca di apparire più grande e minaccioso agli occhi di un potenziale predatore o rivale. Se invece la coda è infilata tra le zampe posteriori, il gatto sta manifestando una sottomissione estrema o un terrore paralizzante. In questi casi, è vitale non cercare di forzare il contatto fisico per “calmarlo”, poiché lo stress elevato potrebbe scatenare un’aggressione reattiva. La strategia migliore è lasciargli una via di fuga libera e attendere che si senta nuovamente al sicuro, monitorando il lento ritorno della coda a una posizione rilassata e orizzontale.

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ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2026 15:21

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